CANOVALANDIA ETS e Fondazione CANOVA CLUB ROMA Presentano “Insieme per la Solidarietà”
28 Ottobre 2025Dal resoconto emozionale del nostro Socio Massimo Gradilone, Tutor della struttura
Cari Amici e Sostenitori di Canovalandia,
venerdì 5 marzo mi sono recato al Centro Odontoiatrico di Solidarietà Vincenziana O.d.V., dove sono stato piacevolmente accolto dalla fondatrice, Sig.ra Ugolini, assieme alla presidente, dott.ssa Rotondi, e al responsabile amministrativo, dott. Lerario (di seguito la foto, scattate in una delle salette di intervento del Centro).
Con il dott. Lerario abbiamo concordato che ci manderà una copia del prossimo bilancio 2025 di Solidarietà Vincenziana, nonché una completa documentazione dell’utilizzo dei fondi ricevuti da Canovalandia nel 2025. Questo iter, necessario e rigoroso, permette a Canovalandia di monitorare il corretto utilizzo dei fondi erogati ed è la best practice che viene applicata a tutte le strutture beneficiate.
L’associazione Solidarietà Vincenziana, nata a metà degli anni ’90 del secolo scorso, ha operato inizialmente in un centro sito nel rione Trastevere e successivamente, dopo un decennio, si è trasferita nell’attuale sede di Via Vittorio Orsini, in zona Prati.
Da sempre il Centro offre cure odontoiatriche gratuite alle persone in difficoltà economica, sia adulti che bambini, sia italiani che stranieri. Si avvale essenzialmente dell’attività volontaria di una trentina di persone, tra odontoiatri, odontotecnici e collaboratori addetti all’accoglienza e alla segreteria. Nel corso del 2025 sono state erogate oltre 3 mila prestazioni odontoiatriche in favore di 700 pazienti (per circa un quarto bambini).
Il Centro vive essenzialmente di contributi ricevuti da soggetti privati, che vengono impiegati per l’acquisto del materiale necessario per le cure, il rinnovo periodico delle attrezzature e le spese connesse al funzionamento della struttura. Da alcuni anni Canovalandia è uno dei principali finanziatori del Centro: nell’ultimo biennio i suoi contributi hanno coperto il 10% delle spese annue di Solidarietà Vincenziana.
Massimo Gradilone


